Da qualche anno le regole europee sui cookie sono più severe, ma sono ancora moltissimi i siti che non le rispettano: banner con il solo pulsante “Accetta tutto”, consenso dato semplicemente continuando a scorrere la pagina, oppure la navigazione bloccata finché non si accetta. Sono tutte pratiche che il Garante Privacy considera non conformi — e comportano sanzioni che vanno da 6.000 a 120.000 euro.
Ecco cosa prevede davvero la normativa, in sintesi.
Cosa dice la normativa
I cookie non essenziali (analitici, di profilazione, di marketing) possono essere attivati solo dopo un consenso esplicito dell’utente — non prima. Non è più consentito il cosiddetto consenso implicito, cioè considerare “accettato” chi semplicemente continua a navigare o scorre la pagina. Allo stesso modo è vietato il cookie wall: bloccare l’accesso al sito finché non si accettano i cookie.
Le preferenze devono restare modificabili
Non basta chiedere il consenso una volta: l’utente deve poter cambiare idea in qualsiasi momento, attivando o disattivando le categorie di cookie tramite un link sempre visibile sul sito. Deve inoltre essere possibile consultare la cronologia dei consensi dati.
Il registro dei consensi
Chi gestisce il sito deve poter dimostrare, in caso di controlli o contestazioni, quando e come è stato raccolto il consenso di ciascun utente: per questo serve un registro dei consensi sempre consultabile.
Come capire se il tuo sito è a norma
Tre domande veloci: il banner permette di rifiutare con la stessa facilità con cui si accetta? I cookie non essenziali si attivano solo dopo il clic su “Accetta”, non prima? Esiste un link sempre visibile (di solito in fondo al sito) per cambiare idea in un secondo momento? Se anche solo a una di queste rispondi “no”, il sito non è a norma.
Per l’informativa completa, il riferimento ufficiale resta il provvedimento del Garante Privacy.

